Menu
RSS
Comunicazione dell'Ufficio Legale

Comunicazione dell'Ufficio Legale

    Gent.mi soci Purtroppo siamo ad agosto e ancora s...

[ANPANA LUCCA ONLUS] OPERATIVA SULL'EMERGENZA ALLUVIONALE DI LIVORNO

[ANPANA LUCCA ONLUS] OPERATIVA SULL'EMERGENZA ALLUVIONALE DI…

Su attivazione della Regione Toscana è partito stama...

ANPANA ONLUS E LEGAMBIENTE UNITE PER AMORE DEL LUPO

ANPANA ONLUS E LEGAMBIENTE UNITE PER AMORE DEL LUPO

Due sono le prese di posizione di Associazioni animaliste ...

IL CANE YUMA DEL NUCLEO CINOFILO DI ANPANA CON SEDE A LIVORNO, PARTECIPA ALLA RICERCA DEL 43 ENNE SCOMPARSO. PURTROPPO IL TRISTE RITROVAMENTO DEL CORPO PRIVO DI VITA.

IL CANE YUMA DEL NUCLEO CINOFILO DI ANPANA CON SEDE A LIVORN…

E’ stato trovato privo di vita, intorno alle 17.30, Mirko Ca...

[ANPANA GENOVA ONLUS] : EMERGENZA POLPETTE AVVELENATE PER CANI E PESCA ABUSIVA ECCO COME INTERVENIRE

[ANPANA GENOVA ONLUS] : EMERGENZA POLPETTE AVVELENATE PER CA…

Triste bilancio 2017 per la Liguria, il problema dei...

[ANPANA TORINO ONLUS] PREVENZIONE ANTINCENDIO NELLE VALLI TORINESI

[ANPANA TORINO ONLUS] PREVENZIONE ANTINCENDIO NELLE VALLI TO…

Durante il mese di Agosto, gli operatori di ANPANA T...

CHIUSO IL FESTIVAL ITALIANO DEL VOLONTARIATO A LUCCA. ANCHE ANPANA LUCCA, PISA E SIENA PRESENTI ALLA MANIFESTAZIONE

CHIUSO IL FESTIVAL ITALIANO DEL VOLONTARIATO A LUCCA. ANCHE …

Si è chiuso il 14/5, con l'ammaina-bandiera, il Fest...

LUTTO IN ANPANA ONLUS

LUTTO IN ANPANA ONLUS

ANPANA Onlus è vicina al nostro Vicepresidente Emanuela Zon...

Prev Next

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

INFORMATIVA SUI COOKIE

 

Per rendere il nostro sito più facile ed intuitivo facciamo uso dei cookie. I cookie sono piccole porzioni di dati che ci permettono di confrontare i visitatori nuovi e quelli passati e di capire come gli utenti navigano attraverso il nostro sito. Utilizziamo i dati raccolti grazie ai cookie per rendere l'esperienza di navigazione più piacevole e più efficiente in futuro.

I cookie non registrano alcuna informazione personale su un utente e gli eventuali  dati identificabili non verranno memorizzati. Se si desidera disabilitare l'uso dei cookie è necessario personalizzare le impostazioni del proprio computer impostando la cancellazione di tutti i cookie o attivando un messaggio di avviso quando i cookie vengono memorizzati. Per procedere senza modificare l'applicazione dei cookie è sufficiente continuare con la navigazione.

Visita AboutCookies.org per ulteriori informazioni sui cookie e su come influenzano la tua esperienza di navigazione.

I tipi di cookie che utilizziamo

Cookie indispensabili

Questi cookie sono essenziali al fine di consentire di spostarsi in tutto il sito ed utilizzare a pieno le sue caratteristiche, come ad esempio accedere alle varie aree protette del sito. Senza questi cookie alcuni servizi necessari, come la compilazione di un form per un concorso, non possono essere fruiti.

Performance cookie

Questi cookie raccolgono informazioni su come gli utenti utilizzano un sito web, ad esempio, quali sono le pagine più visitare, se si ricevono messaggi di errore da pagine web. Questi cookie non raccolgono informazioni che identificano un visitatore. Tutte le informazioni raccolte tramite cookie sono  aggregate e quindi anonime. Vengono utilizzati solo per migliorare il funzionamento di un sito web.
Utilizzando il nostro sito, l'utente accetta che tali cookie possono essere installati sul proprio dispositivo.

Cookie di funzionalità

I cookie consentono al sito di ricordare le scelte fatte dall’utente (come il nome, la lingua o la regione di provenienza) e forniscono funzionalità avanzate personalizzate. Questi cookie possono essere utilizzati anche per ricordare le modifiche apportate alla dimensione del testo, font ed altre parti di pagine web che è possibile personalizzare. Essi possono anche essere utilizzati per fornire servizi che hai chiesto come guardare un video o i commenti su un blog. Le informazioni raccolte da questi tipi di cookie possono essere rese anonime e non in grado di monitorare la vostra attività di navigazione su altri siti web.
Utilizzando il nostro sito, l'utente accetta che tali cookie possono essere installati sul proprio dispositivo.

Come gestire i cookie sul tuo PC

Se si desidera consentire i cookie dal nostro sito, si prega di seguire i passaggi riportati di seguito,

Google Chrome
1. Clicca su "Strumenti" nella parte superiore della finestra del browser e selezionare Opzioni
2. Fai clic sulla scheda 'Roba da smanettoni' , individua la sezione 'Privacy', e seleziona il pulsante "Impostazioni contenuto"
3. Ora seleziona 'Consenti dati locali da impostare'

Microsoft Internet Explorer 6.0, 7.0, 8.0, 9.0
1. Clicca su "Strumenti" nella parte superiore della finestra del browser e seleziona 'Opzioni Internet', quindi fai clic sulla scheda 'Privacy'
2. Per attivare i cookie nel tuo browser, assicurati che il livello di privacy è impostato su Medio o al di sotto,
3. Impostando il livello di privacy sopra il Medio disattiverai l’utilizzo dei cookies.

Mozilla Firefox
1. Clicca su "Strumenti" nella parte superiore della finestra del browser e seleziona “Opzioni”
2. Quindi seleziona l'icona Privacy
3. Fai clic su Cookie, quindi seleziona 'permetto ai siti l’utilizzo dei cookie'

Safari
1. Fai clic sull'icona Cog nella parte superiore della finestra del browser e seleziona l'opzione "Preferenze"
2. Fai clic su 'Protezione', seleziona l'opzione che dice 'Blocco di terze parti e di cookie per la pubblicità'
3. Fai clic su 'Salva'

Come gestire i cookie su Mac
Se si desidera consentire i cookie dal nostro sito, si prega di seguire i passaggi riportati di seguito:

Microsoft Internet Explorer 5.0 su OSX
1. Fai clic su 'Esplora' nella parte superiore della finestra del browser e seleziona l’opzione "Preferenze"
2. Scorri verso il basso fino a visualizzare "Cookie" nella sezione File Ricezione
3. Seleziona l'opzione 'Non chiedere'

Safari su OSX
1. Fai clic su 'Safari' nella parte superiore della finestra del browser e seleziona l'opzione "Preferenze"
2. Fai clic su 'Sicurezza' e poi 'Accetta i cookie'
3. Seleziona “Solo dal sito”

Mozilla e Netscape su OSX
1. Fai clic su 'Mozilla' o 'Netscape' nella parte superiore della finestra del browser e seleziona l'opzione "Preferenze"
2. Scorri verso il basso fino a visualizzare i cookie sotto 'Privacy e sicurezza'
3. Seleziona 'Abilita i cookie solo per il sito di origine'

Opera
1. Fai clic su 'Menu' nella parte superiore della finestra del browser e seleziona "Impostazioni"
2. Quindi seleziona "Preferenze", seleziona la scheda 'Avanzate'
3. Quindi seleziona l’opzione 'Accetta i cookie "

 

Google Analytics

Questo sito web utilizza Google Analytics, un servizio di analisi web fornito da Google , Inc. ( "Google") . Google Analytics utilizza dei "cookies" , che sono file di testo depositati sul Vostro computer per consentire al sito web di analizzare come gli utenti utilizzano il sito . Le informazioni generate dal cookie sull'utilizzo del sito web   ( compreso il Vostro indirizzo IP anonimo ) verranno trasmesse e depositate presso i server di Google negli Stati Uniti. Google utilizzerà queste informazioni allo scopo di esaminare il Vostro utilizzo del sito web, compilare report sulle attività del sito per gli operatori dello stesso e fornire altri servizi relativi alle attività del sito web e all'utilizzo di internet. Google può anche trasferire queste informazioni a terzi ove ciò sia imposto dalla legge o laddove tali terzi trattino le suddette informazioni per conto di Google . Google non assocerà il vostro indirizzo IP a nessun altro dato posseduto da Google. Potete rifiutarvi di usare i cookies selezionando l'impostazione appropriata sul vostro browser, ma si prega di notare che se si fa questo non si può essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità di questo sito web . Utilizzando il presente sito web, voi acconsentite al trattamento dei Vostri dati da parte di Google per le modalità ed i fini sopraindicati .

Si può impedire a Google il rilevamento di un cookie che viene generato a causa di e legato al Vostro utilizzo di questo sito web (compreso il Vostro indirizzo IP) e l'elaborazione di tali dati scaricando e installando questo plugin per il browser :http://tools.google.com/dlpage/gaoptout?hl=en

A+ A A-

IN PUGLIA ANPANA C'è! GRAZIE ALL'UNICA SEDE A MODUGNO (BA). TRIBUTO AL RESPONSABILE PROVINCIALE ANPANA DEFINITO UN ANGELO CUSTODE.

ANPANA C'è nella Regione Puglia nell'unica Sezione di BARI con sede a MODUGNO, dove i nostri volontari sono attivi senza sosta sotto la guida del Rappresentante Legale provinciale Luciano Eduardo Romano.
Un ringraziamento calorosissimo a uno splendido angelo custode che assieme al suo numeroso gruppo di ANGIOLETTI DI ANPANA ONLUS, ogni giorno, con amore, aiutano sul territorio cani e gatti in difficoltà.

L'Ospedale Veterinario Santa Fara (Struttura Certificata ISO 9001:2008 Certificata Buone Pratiche Veterinarie) situato in Via Generale Nicola Bellomo 91 bis a Bari, ha consegnato 80 kg di cibo per i cani del rifugio di ANPANA e ha tributato sulla propria pagina di facebook un messaggio di stima per l'operato della sezione ANPANA modugnese che qui si riporta:

"Grazie speciale va al Presidente Luciano Romano per il continuo, paziente e costante impegno che dedica ,assieme ai suoi volontari, ai randagi di tutto il territorio Modugnese. Da tanti anni hanno un angelo custode."

 

 


Ringraziamento al Responsabile di ANPANA MODUGNO

 

Read more...

ANPANA E "IL PICCOLO RIFUGIO DI FIOCCO DI LUNA" INSIEME PER LA RICORRENZA DI S. ANTONIO D'ABATE

La benedizione degli animali è stata riportata a Lucca dai volontari di Anpana nel 2013 e, ogni anno che passa, vede aumentare sempre più il numero di persone partecipanti con i loro animali. Questa edizione, a differenza delle precedenti, è stata organizzata non solo dall’Anpana (Associazione Nazionale Protezione Animali Natura Ambiente) Sezione Territoriale di Lucca in la collaborazione con l’ Arcidiocesi di Lucca ma anche dall’associazione “Il Piccolo Rifugio di Fiocco di Luna” .

Furetti, conigli, porcellini d'India ma, soprattutto, tanti, tanti cani di ogni taglia e razza. Per il sesto anno consecutivo l'arcivescovo Italo Castellani ha impartito la benedizione degli animali nei "pratini del Vescovo" in piazzale Arrigoni, in occasione della ricorrenza di S.Antonio Abate.

Le associazioni organizzatrici hanno sottolineato come la tradizione della Benedizione degli Animali rappresenti un passo fondamentale nel rispetto di ogni creatura vivente e nel rispetto di una convivenza armoniosa,al di la delle proprie convinzioni o appartenenza religiosa.

Read more...

MEGAGASDOTTO APPENNINICO: DIALETTICA TRA TUTELA DELL'AMBIENTE E RISORSE ENERGETICHE

MEGAGASDOTTO APPENNINICO.

di Avv. Mario Cevolotto

Nell’anno 2004 la società “SNAM” ha presentato la costruzione del “progetto rete adriatica” consistente nella realizzazione di un metanodotto idoneo, almeno nelle intenzioni, a potenziare la rete di trasporto del metano.
Si tratta di una struttura gigantesca avente un’estensione pari a 687 km di lunghezza che attraversa la dorsale appenninica e insiste sul territorio di ben 9 regioni. (Puglia, Basilicata, Molise, Abruzzo, Lazio, Umbria, Toscana, Marche ed Emilia Romagna).
Il metanodotto ha lo scopo di portare nel centro Europa il gas proveniente dall’Azerbaigian e fa parte di una più ampia struttura: il tracciato che insiste sul territorio italiano, infatti, si congiunge, a Meledugno, in provincia di Brindisi con il “TAP” (Trans Adriatic Pipeline), mentre a settentrione giunge fino a Minerbo in provincia di Bologna.
Molti comitati di cittadini e associazioni interessate alla tutela ambientale hanno denunciato tutta un serie di rischi connessi alla realizzazione dell’opera.
In particolare si è osservato come il gasdotto attraverserà zone sismiche con pericolo di dissesto idrogeologico e contestualmente attraverserà dei parchi nazionali.
Infatti, a titolo esemplificativo, possiamo citare il caso di “Sulmona”, in Abruzzo, dove sorgerà la centrale di compressione del gas, zona che è considerata, dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia come “territorio a rischio” di fenomeni tellurici di ampia estensione.
Il dibattito prosegue tra coloro i quali considerano inaccettabile il rischio ambientale e coloro i quali sostengono che la realizzazione dell’opera secondo i parametri di sicurezza accertati dalla letteratura scientifica permette di escludere i rischi sopra menzionati.

Read more...

1985 - 2018 ANPANA ONLUS: 33 ANNI DI VOLONTARIATO PER AMORE DELLA NATURA!

ENTRANDO NEL 2018 SONO 33 ANNI DI VOLONTARIATO AL SERVIZIO DELLA NATURA.

UN SENTITO RINGRAZIAMENTO AI MEMBRI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO NAZIONALE, ELETTO IL 18 SETTEMBRE 2016, PER IL GRANDE E QUOTIDIANO IMPEGNO NEL PORTARE AVANTI LA REALIZZAZIONE DEI FINI STATUTARI DELL'ASSOCIAZIONE NAZIONALE ANPANA ONLUS CON ASSOLUTA TRASPARENZA ED EVIDENTE E SPECCHIATA ONESTA' MORALE.
GRAZIE DI CUORE AL PRESIDENTE NAZIONALE CAV. MARIO CECCARELLI, AL VICEPRESIDENTE EMANUELA ZONCA E A TUTTI I CONSIGLIERI.

UN CALOROSO RINGRAZIAMENTO A TUTTI I RAPPRESENTANTI LEGALI PROVINCIALI CHE OGNI GIORNO COORDINANO LE ATTIVITA' DEGLI OPERATORI IN FAVORE DI ANIMALI E AMBIENTE SU QUASI TUTTO IL TERRITORIO ITALIANO.

UN RINGRAZIAMENTO DI CUORE AL POPOLO ANPANA CHE HA SAPUTO DIMOSTRARE E CHE DIMOSTRA TENACIA, FORZA D'ANIMO, CAPARBIETA, SPIRITO DI SACRIFICIO E AMORE INFINITO PER QUESTA NOSTRA ASSOCIAZIONE CHE TUTELA IL BENE PREZIOSISSIMO DELLA NATURA E CHE IN QUESTO VALORE SENTE RAPPRESENTATO IL PROPRIO SPIRITO E AUTENTICO SENSO DI APPARTENENZA.

APPARTENENZA ALL'ANPANA UNITI DALL' AMORE PER LA NATURA.

AD MAIORA!
INSIEME 

Read more...

IL MARE DENTRO DI NOI

La grande letteratura si è da sempre occupata del “mare aperto”, basta pensare ai romanzi di Herman Melville e in particolare: “Moby Dick”, la Balena Bianca, ossessione perpetua del Capitano Achab, come anche vengono alla mente i romanzi di Josef Conrad e in particolare: “La linea d’ombra” -  con l’eterno aspettare di un filo di vento per un veliero fermo da settimane in mezzo al mare.

L’uno e l’altro romanzo sono simboli della condizione umana intera.                                                 

Il mare ci parla di quello che è nascosto nel profondo della mostra anima.

Ma il mare ci restituisce anche immagini certamente meno complesse: gli sport marini, da quelli “più tranquilli”, almeno apparentemente, come la palla a nuoto - a quelli più spericolati e spettacolari come il self effettuato cavalcando onde gigantesche.

Qualunque sia l’immagine evocata, nella realtà il mare è in pericolo e qui segnaliamo due grandi fattori inquinanti che sono la plastica e gli idrocarburi.

La plastica ormai sta colonizzando il mare; gigantesche quantità di plastica vengono immesse nei mari, negli oceani e perfino nel Mediterraneo dove saranno le correnti marine unitamente al vento a raggrupparle in quelle che possono addirittura sembrare delle “piccole isole” composte da miliardi di frammenti multicolore che si uniscono, si disaggregano e formano qualcosa di simile ad un “arcobaleno in frantumi” per citare il grande poeta Tennesse Williams con il suo capolavoro “Lo zoo di vetro”. Chilometri quadrati di plastica sulla quale si ha addirittura l’impressione di poter camminarci sopra.

Il vero problema è che i frammenti di plastica sembrano funzionare da ricettori, da spugne e si infilano attraverso il metabolismo delle creature marine fino a giungere all’uomo.  “L’isola è dentro di noi.” Così afferma l’esperto Nicola Carmineo.

Quella che ormai gli oceanologi chiamano: “plastisfera”, o isola di plastica è un vero problema per l’ecosistema marino.

Si può approssimativamente disegnare un perimetro che comprende un terzo del Pacifico, dalle coste della California fino alla Cina, sempre in maggiore espansione dato che le stime ufficiali parlano di immissione nelle acque di una tonnellata di plastica al giorno. Si tratta di un continente fittizio, innaturale, artificiale che dati i tempi lunghissimi di biodegradabilità delle sostanze plastiche e dato il costante incremento delle stesse nelle acque durerà forse per sempre.

  Queste microparticelle assomigliano al plancton, che è una particella base di cui si cibano pesci ed uccelli, formate da esseri minuscoli ma in una quantità tale da riuscire a sfamare perfino le balene. Purtroppo il problema è che i pesci ed anche gli uccelli non riescono più a distinguere i microorganismi naturali di cui si nutrono dalla plastica. Essi sono talmente simili che a volte perfino un attrezzato laboratorio ultra scientifico può avere delle difficoltà nel discernere. Così la plastica entra nel meccanismo biologico dei pesci, nell’ultimo viaggio nel “Garbage Patch” gli studiosi hanno trovato nel corpo di una tartaruga - trentanove pezzi di plastica ed una sottile pellicola.

Ma se i singoli pezzi sono pericolosi nell’entrare nel metabolismo umano, non bisogna dimenticare l’incidenza degli scarichi industriali.

Basta pensare sia ai microgranuli che contenuti in alcuni dentifrici come anche alle fibre di poliestere che si staccano dai tessuti durante il ciclo dei lavaggi in lavatrice. Così come i minuscoli granuli dei cosmetici che sfuggono ai filtri di depurazione per poi essere immessi in mare aperto.

Quello che con ragionevole certezza possiamo affermare è che la plastica e gli altri inquinanti presto entreranno a far parte del ciclo biologico anche del nostro organismo.

In relazione a questo non è inutile notare come spesso si possono vedere delle tartarughe morenti perché soffocate dalle buste di plastica che non sono riuscite a distinguere dalle meduse che sono parte integrante della propria alimentazione.

Il problema è un enigma di difficile comprensione anche per un esperto di diritto Marino. Infatti queste isole galleggianti, semoventi, spesso si trovano a viaggiare oltre le 200 miglia da terra, in uno spazio libero che determina l’impossibilità di sapere quale sia l’agente tenuto ad intervenire sia sotto il profilo precauzionale come sotto il profilo di rimessione in pristino dell’integrità marina violata.

Esistono anche tentativi di risolvere il problema attraverso i cosiddetti “mangiaplastica”. Si tratta di un progetto dell’Università di Bologna che ha come fine ultimo quello di trovare dei batteri che siano in grado di mangiare la plastica.

Allo stesso modo un giovane studente Boyan Slat, ha avuto un’intuizione geniale. Nello sfruttare le correnti marine per arginare “il mare di plastica”, egli afferma come: - poiché l’acqua è in continuo movimento secondo schemi prevedibili è possibile usare barriere galleggianti fissate sul fondo marino e convogliare rifiuti e plastica in punti specifici -. Questo potrebbe dar luogo sia alla pulizia del mare che a fenomeni di riutilizzo dei materiali. Secondo quest’ultimo profilo verrebbe forse incentivata tale procedura superando la domanda sul chi dovrebbe assumersi gli ingenti costi dell’operazione.

Tracy Minter, microbiologo della Woods Hole Oceanic Institution del Massachussets, dopo aver osservato un ingrandimento al microscopio ha rilevato un rifiuto plastico al largo del mar dei Sargassi attorniato da una barriera di batteri che stavano mangiando quel che restava di una busta di plastica.

Si tratta di un mondo da scoprire e studiare.

 

AVV. MARIO CEVOLOTTO

Read more...

STORIA E MISSION DI ANPANA ONLUS

ANPANA Onlus, Associazione Nazionale Protezione Animali, Natura e Ambiente, è stata fondata a Roma il 3 Aprile 1985 ed è operativa su quasi tutto il territorio italiano.

 

ANPANA è una libera associazione indipendente, ispirata ai principi della democrazia e della non violenza, della solidarietà e delle pari opportunità,

 

non ha fini di lucro ed è formata esclusivamente da Volontari uniti dall'amore verso gli animali e l'ambiente.

 

ANPANA Onlus non riceve finanziamenti governativi e trae forza e sostegno dai Soci e cittadini che ne condividono gli scopi.

 

 

ANPANA è riconosciuta:

 

 

dal Ministero della Salute con Decreto n. 4/2007 EN. AS. del 3 luglio 2007 quale Associazione affidataria di Animali oggetto di provvedimento di sequestro o confisca,

 

dal Dipartimento Nazionale per la Protezione Civile con Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

 

 

FINALITA' DELLA ASSOCIAZIONE

 

Provvedere alla protezione e tutela di ogni forma di vita animale e alla salvaguardia dell'ambiente.

 

Incentivare le adozioni attraverso i social network e campagne di sensibilizzazione.

 

Contrastare il fenomeno dell'abbandono, dello sfruttamento e del traffico illecito di animali.

 

Svolgere una corretta propaganda zoofila ed ecologica ponendo un occhio di riguardo al mondo dell'Istruzione e dei giovani.

 

Offrire assistenza pre e post affido di animali.

 

Valorizzare una cultura alimentare orientata verso un indirizzo che tenga conto dei mutati orientamenti e della accresciuta sensibilità verso il mondo animale e dell'ambiente.

 

Promuovere iniziative finalizzate al miglioramento delle leggi in materia di tutela ambientale e di protezione degli animali.

 

Proporre indirizzi di sviluppo eco-sostenibile che tengano conto del mondo animale e del loro habitat agendo sulla interdipendenza tra ambiente e società.

 

Compiere ogni altra attività connessa o funzionale alle finalità statutarie.  

 

                               

 

A TAL FINE ANPANA ONLUS

 

Organizza e promuove corsi di formazione e perfezionamento per Operatori e Guardie in Italia ed all'estero.

 

Promuove e favorisce le iniziative di divulgazione intese ad accrescere la conoscenza dei settori di interesse dell'Associazione stessa.

 

Organizza studi ed iniziative anche mediante pubblicazioni periodiche con qualsiasi mezzo idoneo ivi compresa la rete web nonché convegni e conferenze nazionali ed internazionali.

 

Implementa le relazioni con altre Associazioni ed organizzazioni italiane ed estere nonché Enti pubblici e privati, le università, le Amministrazioni nazionali e locali e le Aziende Sanitarie.

 

Svolge attività di studio nel campo delle energie alternative e delle risorse naturali e dello stato delle acque, dell'aria e del suolo.

 

Organizza e promuove convegni e congressi con la partecipazione e il supporto di docenti esperti nei vari settori sia tecnici che giuristi.

 

Crea e sviluppa progetti a livello nazionale ed internazionale.

 

Si avvale di strutture territoriali che dispongono di proprie Guardie ed Operatori specificamente preparati per intervenire in campo zoofilo, ambientale, di protezione civile e soccorso anche in collaborazione con pubbliche Istituzioni e Forze di Polizia.                                         

       Il Presidente Nazionale di ANPANA Onlus

            Cav. Mario CECCARELLI  

 

 

CLICCA SUL LINK PER: SEDI NAZIONALI e INDIRIZZI UFFICIALI DI ANPANA ONLUS

Read more...

La Stella che trovò il suo firmamento

Nei luoghi fuori città vivono i cani randagi. Nati spesso per strada in genere si aggregano in branchi che possono variare da tre a nove membri ma tanti tantissimi di loro vivono soli e soletti. Loro vagano in un certo raggio del loro territorio ma sostanzialmente sono sempre nelle vicinanze. Poi ci sono i randagi a cui piace fare i "turisti", sono quelli che si affacciano in città per un giorno o al massimo due e poi ritornano nella loro dimora che non c'e...spesso i volontari ANPANA provano a sistemare delle cucce che puntualmente balordi portano via. La stessa cosa accade per le ciotole del cibo e dell’acqua.

C'è anche qualche randagio che da vagabondo entra a far parte di famiglie la cui sensibilità e amore per loro non ha confini. Questa per esempio è la storia di Stella: una cagnolina randagia che da sempre viveva in strada.

Una mattina due volontari di ANPANA, Francesco e Alessandra, nel loro giro per le campagne pugliesi in cui portano acqua e cibo ai cani randagi e ne verificano almeno all’apparenza le condizioni di salute, incontrarono Stella. Appena aperto lo sportello dell’auto, Stella si è intrufolata all'interno quasi chiedendo all’amico Francesco di portarla via.


Questo accadeva nelle prime ore del mattino e in serata Stella era fra le braccia amorevoli della sua mamma umana.

Read more...

SUMMIT di ANPANA ONLUS il 3 dicembre 2017 a FOLIGNO

Incontro tra il Presidente nazionale Mario Ceccarelli, il Consiglio Direttivo nazionale e i Presidenti provinciali di ANPANA ONLUS, sabato 2 e domenica 3 dicembre 2017 per un incontro formativo inerente aspetti amministrativi e di tenuta dei registri delle sezioni ANPANA, nuova intranet e sistema comunicazioni email, gestione dei media.

La nota "casetta sul fiume", sede nazionale di ANPANA ONLUS, ospiterà gli invitati al SUMMIT.

Cena insieme e pranzo conviviale tutto vegetariano.

Read more...

QUEL DESTINO MALEDETTO A CUI SI CONDANNANO I CANI VAGANTI E L'AMORE IMMENSO DEI VOLONTARI DI ANPANA ONLUS

Zona industriale della città di Modugno in provincia di Bari.

Un cane vagante viene investito.

“Cane giunto in regime di pronto soccorso per HBC (trauma da investimento), il cane ha presentato emoaddome (presenza di sangue nell’addome) e frattura del bacino.”

Questo il referto della Dott.ssa Valentina Pastorelli della Clinica Veterinaria Santafara.

 

Si è deciso di eseguire un’autotrasfusione e ora è sotto analgesia (terapia del dolore) e somministrazione di farmaci vari.

In foto è visibile lo sfortunato cane sotto elettrocardiogramma continuo in regime di bair hugger poiché l’animale non è in grado di mantenere la temperatura corporea.

Il paziente è critico e noi tutti ci auguriamo un miracolo.

 

Un invito a riflettere sulle conseguenze, nella maggior parte dei casi, che capitano ai cani vaganti per le strade nelle quali gli stessi non sono in grado di comprendere che un automezzo è un pericolo da cui stare lontani.

 

Un ringraziamento al Rappresentante provinciale per ANPANA Luciano Eduardo ROMANO e a tutti i volontari di ANPANA ONLUS che sul territorio barese si trovano alle prese con il grave fenomeno dell’abbandono di cani e gatti e di cui questa testimonianza è una delle più frequenti conclusioni.

 

ANPANA ONLUS si prodiga ogni giorno in favore degli animali e impiega ogni risorsa disponibile al fine di aiutarli e di trasmettere una cultura d’amore per queste meravigliose creature.

 

Read more...

LA GABBIANELLA CHE INTERROMPE LA VISIONE DEL DERBY

Domenica 26 novembre 2017 i nostri operatori di Livorno non si sono fatti fermare dal Derby con i cugini pisani e, per amore degli animali, ne hanno interrotto la visione poichè perveniva la segnalazione di una gabbianella in difficoltà.

Una Gabbianella che poi è risultata essere in realtà un Gabbiano Reale.

L'ultimo avvistamento del volatile era stato indicato in zona parcheggio Largo Cristian Bartoli a Livorno dove gli operatori ANPANA si sono recati.

Dopo una lunga ricerca si erano quasi perse le speranze di ritrovarlo quando il pennuto è stato avvistato e se ne riscontrava la necessità di cure.

Catturato, veniva deposto dentro un' ampia scatola di cartone a cui sono stati applicati dei piccoli fori per il passaggio dell'aria.

Per ricoverare il gabbiano ferito il nostro CRAS - CENTRO RECUPERO ANPANA SELVATICI - risultava distante essendo ubicato nel riminense; per tanto i volontari di ANPANA livornese hanno optato per portare il gabbiano nelle mani sicure degli operatori della LIPU al CRUMA di Livorno dove è stato accolto per essere curato.

Quando sarà guarito sarà rimesso in libertà. 

Un ringraziamento a Lipu con cui condividiamo i fini statutari in favore della NATURA..

 

ANPANA C'E' e anche oggi ha contribuito nel salvataggio di un animale.

Read more...
Subscribe to this RSS feed